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NOVITÀ

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UN NUOVO FESTIVALO:
GIORNATE PIANISTICHE

 

[15/10/2016]

Questo nuovo festival pianistico rappresenta senza dubbio un’importante iniziativa per il Festival del Tirolo Erl, andando ad ampliarne la programmazione musicale e rendendo ancora più attrattiva l’offerta culturale del Kufsteinerland. Si tratta dei KLAVIERTAGE del Festival del Tirolo Erl, che a partire da aprile 2017 si terranno ogni anno dal giovedì prima della Domenica delle Palme per i quattro giorni successivi, dedicandosi all’idea di un ritorno a un pensiero ‘tout court’ della musica pianistica.

L’iniziativa, ideata e finanziata dal Kufsteinerland e voluta in particolare dal suo direttore commerciale del settore turistico Stefan Pühringer, è nata circa un anno fa ed è stata proposta al Maestro Kuhn. L’obiettivo era quello di estendere il calendario culturale nel periodo tra la stagione invernale e Pasqua – e questo, possibilmente, con la potenza brillante e irradiante del ‘faro’ musicale della regione, il Festival del Tirolo Erl.

Così non stupisce che oggi, in occasione della presentazione dei KLAVIERTAGE del Festival, a un circa anno dal loro inizio (6-9 aprile 2017), accanto al Maestro Kuhn sia presente anche Stefan Pühringer, a presentare e salutare i media partner coinvolti. In seguito Gustav Kuhn riporta più dettagliatamente il concept del festival, che vuole distanziarsi dal solo aspetto tecnico-virtuosistico del repertorio pianistico, ricercandone a fondo il significato più autentico e l’essenza. 

In quest’occasione c’è stato lo spazio per un concerto d’eccezione che ha visto come protagonisti i quattro pianisti dell’Accademia di Montegral – i cosiddetti ‘Pianisti dell'angelo’ – che hanno presentato le loro opere preferite eseguite sul Fazioli.  Sonia Bellugi ha eseguito magistralmente la seconda aria della Regina della notte tratta dal “Flauto magico” di Mozart, sapendo convincere con l’intensità espressiva e cristallina della melodia, forte di una tecnica che di certo però non è l’unico aspetto a servizio dell’esecuzione. Un primo pomeriggio al Festspielhaus che è diventato così un straordinario momento musicale, un assaggio di quello che con entusiasmo si attende il prossimo anno con questa eccezionale iniziativa artistica e pianistica.

La prevendita dei biglietti per i KLAVIERTAGE del Festival del Tirolo Erl 2017 ha gia iniziata.

GUSTAV KUHN ARTISTA DELL’ANNO IN CINA

 

[13/10/2015]

Poco prima dell’inizio della prima rappresentazione cinese dei “Maestri cantori” di Wagner il 9 ottobre 2015 al Poly Theater di Pechino, Gustav Kuhn è stato nominato “artista dell’anno” per il suo impegno artistico nel paese. “Il Maestro Kuhn con la sua direzione musicale e artistica di ‘Parisfal’ nell’ottobre 2013 e con le prime sceniche di ‘Maestri cantori’ e ‘Tristano’ quest’anno ha dato vita a un fenomeno del tutto unico a livello internazionale. Qui in Cina il suo nome è legato indissolubilmente all’opera di Richard Wagner” ha dichiarato durante la premiazione Yu Long, direttore artistico del Beijing Music Festival e ad oggi uno dei direttori d’orchestra più influenti in Cina.

Il Beijing Music Festival è stata evidentemente la scelta più azzeccata per la prima scenica dei “Maestri cantori di Norimberga” di Wagner: il teatro era completamente sold out – come del resto accade stasera per “Tristano e Isotta”. Dopo il risuonare dell’ultima nota, dalla platea composta da 1404 persone è esploso un caloroso applauso pieno d’entusiasmo per cantanti, coro e orchestra. A Pechino infatti da tempo non si parla più solamente di opera pechinese visto che il pubblico ama anche la musica europea e le opere dei grandi compositori occidentali, apprezzando evidentemente moltissimo anche Wagner.

Nonostante il pubblico abbia seguito l’opera con grandissima concentrazione, in Cina ci sono però alcune abitudini che nei teatri occidentali risulterebbero molto strane. Durante l’opera il pubblico fotografa in continuazione con il cellulare o il tablet, abbandona per poco la sala per cambiare il posto e di tanto in tanto durante la rappresentazione si chiacchiera non proprio sottovoce. Difficile abituarsi a questo modo di vivere l’opera per un appassionato melomane di casa nei teatri europei. Ma in fondo ciò che conta è il grande entusiasmo e lo scrosciare di applausi alla fine della rappresentazione, cosa che questo venerdì non è proprio mancata.

MAESTRO KUHN A ERL
[21/10/2019]

Il Maestro Gustav Kuhn non dirigerà ad Erl fino a quando tutte le accuse mosse nei suoi confronti non verranno pienamente chiarite e legalmente confutate.

Tutta la sua attenzione e concentrazione sono rivolte alla composizione dell'Elettra/Oreste su testi di Euripede, tradotti e rivisti da Raoul Schrott e allo sviluppo delle Masterclass all'Accademia di Montegral.